Il Lori rosso è un pappagallo originario dell’arcipelago indonesiano. Abita principalmente le foreste pluviali e costiere, soprattutto di mangrovie o palmizi, ma non è difficile trovarlo anche nelle pianure dell’entroterra.
La progressiva urbanizzazione che ha portato alla distruzione degli habitat naturali, ha notevolmente ridotto il numero degli esemplari.
Questo è il motivo per cui può essere detenuto e allevato, comprato, venduto o ceduto solo se nato in cattività e accompagnato da apposito certificato Cites che ne attesti la provenienza.
Il Lori Rosso è molto attivo e vivace ed ama stare in gruppo. Ha una spiccata propensione al volo veloce, una discreta loquacità, ma anche un temperamento piuttosto distruttivo, caratteristica questa da non sottovalutare, insieme alla rumorosità, se si sta prendendo in considerazione l’idea di una possibile convivenza.
È lungo poco più di una trentina di centimetri, ha testa e corpo di un bel colore rosso intenso e uniforme che si stria di nero e blu sulle ali e sulla coda.
Il becco è arancione come il cerchio che delimita l’iride scura, mentre le zampe sono grigie. Questo pappagallo presenta una lingua a spazzola ovvero dispone di papille allungate necessarie per estrarre dai fiori il polline e il nettare di cui prevalentemente si ciba.
In natura si riproducono tra novembre e febbraio, costruendo nidi nelle cavità degli alberi, dove la femmina depone un paio di uova che cova per circa 24 giorni. Nel giro di nove settimane i piccoli diventano indipendenti e lasciano il nido.
Alimentazione
Fisiologicamente i Lori sono un po’ diversi dagli altri pappagalli. In natura si nutrono di nettare, polline, fiori, frutta e occasionalmente di piccoli insetti; per questo motivo non solo la loro lingua si è modificata, adattandosi a questa tipologia di dieta, ma anche lo stomaco muscolare detto ventriglio, normalmente deputato alla triturazione di un alimento prevalentemente costituito da granaglie secche, risulta in questo caso meno sviluppato. Rispettare le abitudini alimentari è fondamentale per assicurare a questi pappagalli una vita sana e lunga.
Esistono in commercio preparati sia liquidi che in polvere solubile in grado di soddisfare la loro necessità di nettare e il fabbisogno di vitamine e sali minerali, che vanno però integrati con frutta e verdura fresche (mango, papaya, melone, mele, pere, carote, zucchine, peperoni, cavoli, piselli ecc) da fornire crude e fiori (viole, rose, ibiscus, calendule, tarassaco). Per ovviare al fastidioso inconveniente dell’emissione a spruzzo di feci liquide, derivanti dal tipo di alimentazione, sono state messe in commercio diete asciutte.
Alimenti da evitare:
il mais, troppo ricco di zuccheri, foglie di melanzana, piante di pomodoro, perché possono avere livelli tossici di solanina e alcaloidi, pesche, ciliegie, prugne, albicocche, funghi, prodotti per uso umano, soprattutto se contenenti conservanti, come alimenti in scatola, bibite, alcolici, cioccolato; eccessi di proteine e grassi possono essere pericolosi, mentre un eccesso di ferro può risultare addirittura fatale.
Allevamento
I Lori rosso è diffuso e apprezzato per la sua indole giocosa, il suo aspetto accattivante, la sua simpatia e intelligenza. Tuttavia non è adatto ad allevatori alla prime armi poichè si tratta di un animale esigente e impegnativo. Ama fare il bagno ogni giorno, distruggere tutto ciò che gli capita a portata di becco, esibirsi in acrobazie e dondolarsi per ore anche a testa in giù. Necessita di una gabbia spaziosa, ma anche di passare molto tempo fuori da essa, libero di volare in giro e interagire con persone e cose, il che si traduce in disordine, sporco e distruzione ovunque abbia accesso. Mantenere pulito l’ambiente in cui vive, dentro e fuori la gabbia, diventa un impegno a tempo pieno, ma è imprescindibile per una convivenza serena e salutare.
Nonostante la sua fama di pappagallo parlante, le abilità espressive di questo esemplare sono in realtà piuttosto limitate e rivolte all’emissione di grida e strilli acuti.
E tu conoscevi già questa razza di Pappagallo? 😉