Il modo migliore per insegnare al cane a nuotare è procedere per gradi, in un contesto tranquillo e prevedibile. Scegli un punto con accesso dolce, fondo stabile e possibilità di uscita semplice. Lascia che il cane esplori l’ambiente, annusi, bagni le zampe e decida di avvicinarsi ai suoi tempi. Puoi incoraggiarlo con la tua presenza, con la voce calma e con un gioco leggero galleggiante, ma senza tirarlo, trascinarlo o spingerlo. Gettarlo in acqua è un errore serio: oltre a essere pericoloso, può creare una paura duratura. Nelle prime sessioni resta vicino a lui, sostienilo se necessario e interrompi l’attività appena noti esitazione, irrigidimento o tentativi insistenti di tornare a riva.
Un percorso pratico per le prime sessioni
Le prime esperienze dovrebbero essere molto brevi e positive. Inizia con pochi minuti nell’acqua bassa, poi aumenta la difficoltà solo se il cane appare rilassato e curioso. Se entra spontaneamente, accompagnalo camminando accanto a lui finché perde contatto con il fondo e inizia a pagaiare. Molti cani all’inizio usano soprattutto le zampe anteriori, mentre le posteriori restano più basse; il salvagente aiuta proprio a trovare un equilibrio migliore. Premialo quando torna a riva, evita sessioni troppo lunghe e concedi pause frequenti. La presenza di un altro cane esperto può essere utile, ma solo se il tuo cane non tende a sentirsi intimidito o eccessivamente eccitato.