Il forasacco è un’arista/spighetta che, quando la pianta secca, diventa rigida e pungente. La sua caratteristica più insidiosa è la presenza di piccole barbe: una volta entrato nel pelo o in un orifizio naturale, tende a procedere in avanti con i movimenti del cane (camminata, respirazione, grattamento), rendendo difficile la rimozione “fai da te” e favorendo infiammazione, ascessi e fistole (ferite che drenano e non guariscono).
Non è un rischio “da campagna” soltanto: anche bordi strada, aiuole e aree verdi con erba alta o appena tagliata possono diventare zone critiche, perché le spighette secche si disperdono facilmente.