Alimentazione

Pericolo forasacchi: come evitarli

Sara Allevi 20 Maggio 2026 8 min

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Prevenzione: la strategia migliore contro i forasacchi

La prevenzione non è “paranoia”: è il modo più efficace per evitare urgenze e complicazioni. Ecco cosa funziona davvero:

1) Scegli percorsi “furbi”

La prima regola è ambientale: durante la stagione a rischio, meglio evitare erba alta, bordi strada, campi secchi e aree incolte. Se il percorso obbliga a passare in zone dove le spighe sono presenti, conviene tenere il cane al guinzaglio e restare il più possibile su sentieri battuti o superfici pavimentate. Osservare dove il cane gioca e annusa è già una misura preventiva molto efficace.

In molti contesti il rischio cresce dalla tarda primavera all’estate, ma può protrarsi finché l’erba resta secca.

Anche la gestione del giardino di casa conta molto. Eliminare le graminacee secche, sfalciare regolarmente e rimuovere le spighe riduce l’esposizione quotidiana.

2) “Controllo rientro a casa” (2 minuti che valgono oro)

Controlla sempre: spazi interdigitali e cuscinetti, orecchie, ascelle, inguine, muso, contorno occhi, pelo del petto e delle zampe. Questo semplice gesto è raccomandato anche in materiali informativi di prevenzione.

3) Grooming mirato nei cani a pelo lungo

Spazzolatura regolare e, nel periodo a rischio, valutare con toelettatore/veterinario uno sfoltimento nelle aree “acchiappa-forasacchi” (tra le dita, frange delle zampe, padiglione auricolare).

4) Protezioni utili in soggetti predisposti

Per alcuni cani (orecchie lunghe e molto pelo, cani da caccia o che corrono nel folto) possono essere utili paraorecchie/cuffiette e, in base al contesto, protezioni per le zampe. L’idea è ridurre l’“aggancio” della spiga.

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