Le fonti veterinarie indicano che una delle spiegazioni più plausibili riguarda il contenuto di fibra. Nel cane, una quota adeguata di fibra alimentare può contribuire alla normale motilità intestinale e alla qualità delle feci. L’erba, pur non essendo un alimento formulato per questo scopo, può quindi essere ricercata in alcuni momenti come materiale grezzo da masticare e ingerire. Questo non significa che debba entrare stabilmente nella dieta, ma aiuta a capire perché alcuni cani la cerchino senza mostrare altri problemi evidenti.
Va però evitata una conclusione automatica: se il cane mangia erba, non è detto che la sua alimentazione sia carente. Anche animali nutriti con diete complete e bilanciate possono farlo. Se il dubbio riguarda la qualità del cibo o la regolarità intestinale, è più utile confrontarsi con il veterinario sulla dieta, sulla quota di fibra e sull’eventuale presenza di intolleranze o disturbi gastrointestinali, invece di lasciare che l’erba diventi un “rimedio” abituale. Quando il comportamento è molto frequente, infatti, è più prudente cercarne la causa alla base.