Può succedere che il cane ingerisca erba rapidamente e vomiti poco dopo, espellendo fili verdi, saliva o schiuma chiara. Un episodio isolato, seguito da un rapido ritorno alla normalità, non è automaticamente un’emergenza. Le fonti veterinarie ricordano però che il vomito nel cane può avere molte cause, tra cui malattie digestive, pancreatite, insufficienza renale o epatica, ingestione di sostanze irritanti, tossici o corpi estranei. Per questo il vero criterio non è soltanto “ha vomitato sì o no”, ma come sta il cane nel complesso.
È opportuno contattare il veterinario se il vomito si ripete più volte nello stesso giorno, dura oltre 24 ore, compare insieme a diarrea, abbattimento, febbre, dolore addominale, disidratazione o rifiuto del cibo. Meritano particolare attenzione il vomito con sangue rosso, il materiale scuro simile a fondi di caffè, il vomito a getto e la distensione dell’addome. Nei cuccioli, nei cani anziani e nei soggetti con malattie croniche la soglia di prudenza deve essere ancora più bassa, perché la disidratazione e gli squilibri possono comparire più rapidamente.