Dopo un intervento chirurgico, una ferita, una dermatite o una medicazione, impedire a cane e gatto di leccare, mordere o grattare la zona interessata è una parte essenziale della guarigione. Il leccamento può sembrare un comportamento naturale, ma in molti casi rischia di irritare ulteriormente la cute, contaminare la ferita, rimuovere medicazioni o aprire punti di sutura. Per questo il veterinario può consigliare una protezione fisica, scelta in base alla sede della lesione, al carattere dell’animale e al tipo di problema da trattare.
Il collare elisabettiano classico, il cosiddetto “cono”, resta una delle soluzioni più efficaci, ma oggi non è più l’unica possibilità. In commercio esistono collari morbidi, collari gonfiabili, collari cervicali, body post operatori, magliette medicali, maniche protettive e protezioni localizzate per arti e zampe. Ognuna di queste alternative ha vantaggi e limiti: alcune sono più comode, altre più sicure, altre ancora funzionano bene solo per specifiche zone del corpo.
La regola più importante è semplice: una protezione è davvero utile solo se impedisce all’animale di raggiungere la zona da proteggere. Se il cane o il gatto riesce comunque a leccare, mordere o grattare la ferita, il dispositivo non è sufficiente, anche se sembra più confortevole o più facile da tollerare.