La raccolta delle urine a casa è utile solo se il gatto è stabile e il veterinario ha indicato questa modalità. Non bisogna invece aspettare di riuscire a raccogliere un campione se il gatto mostra segni di possibile emergenza urinaria.
Bisogna contattare rapidamente il veterinario se il gatto entra spesso in lettiera ma non produce urina, si sforza, miagola dal dolore, si lecca insistentemente la zona genitale, appare abbattuto, vomita o ha l’addome dolente. Nei gatti maschi, l’ostruzione urinaria può diventare una vera urgenza e richiede intervento immediato.
Anche sangue visibile nelle urine, dolore marcato, peggioramento improvviso o episodi ricorrenti meritano una valutazione veterinaria tempestiva. In questi casi il campione domestico può essere secondario rispetto alla necessità di visitare l’animale.
In generale, se il gatto non urina o sembra stare male, non bisogna tentare a lungo la raccolta con lenticchie, kit o altri sistemi: è meglio chiamare la clinica e seguire le indicazioni del veterinario.