Come scegliere il prodotto giusto?
La routine più solida è spazzolino morbido più dentifricio veterinario. Si può aggiungere uno snack dentale o un alimento dentale se coerente con dieta, peso e condizioni cliniche.
Se l’animale non accetta lo spazzolino
Si può partire da ditali, gel orali, salviette o dentifricio applicato con il dito. In parallelo, snack dentali, crocchette specifiche o additivi per l’acqua possono aiutare a ridurre l’accumulo quotidiano.
Se il tartaro è già visibile
I prodotti domiciliari possono rallentare il peggioramento, ma non sempre rimuovono tartaro mineralizzato già aderente. In caso di alito molto cattivo, gengive arrossate, sanguinamento, dolore, difficoltà a masticare, denti mobili o tartaro abbondante, serve una visita veterinaria.
Se il pet è cucciolo o gattino
La prevenzione dovrebbe iniziare presto, non quando il tartaro è già formato. Nei primi mesi l’obiettivo non è “pulire denti sporchi”, ma abituare l’animale alla manipolazione della bocca. Hill’s consiglia, per i gattini, di introdurre buone abitudini come lavaggio dei denti e, quando indicato dal veterinario, alimenti formulati per contribuire a prevenire placca e tartaro.