Salute

Tartaro. Sei sicuro di non poterlo evitare?

Sara Allevi 16 Maggio 2026 12 min

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Le principali soluzioni disponibili oggi

1. Alimenti dentali: crocchette studiate per pulire mentre l’animale mastica

Gli alimenti dentali sono di solito crocchette con dimensione, consistenza e struttura delle fibre pensate per favorire una leggera abrasione sul dente durante la masticazione. Non sono semplici crocchette “dure”: nei prodotti specifici, la crocchetta deve rimanere abbastanza integra da avvolgere il dente prima di rompersi, così da aumentare il contatto con la superficie dentale.

Hill’s Prescription Diet t/d, per cani e gatti, è uno degli esempi più noti. Hill’s descrive la propria “Dental Kibble Technology” come una tecnologia basata su fibre che sfregano la superficie dei denti; l’azienda indica che le crocchette aiutano a ridurre placca e tartaro e a mantenere alito più fresco con l’alimentazione regolare.

Royal Canin Dental Care usa un approccio simile, combinando crocchette con consistenza specifica e agenti chelanti del calcio. Per il cane, Royal Canin Mini Dental Care dichiara una riduzione fino al 69% della formazione di tartaro in uno studio interno; per il gatto, Royal Canin Dental Care dichiara una riduzione fino al 59% in 28 giorni, sempre secondo studio interno.

Questa categoria è utile soprattutto quando l’animale mangia volentieri crocchette e non ha controindicazioni nutrizionali. Va però scelta con il veterinario se il pet ha patologie renali, urinarie, gastrointestinali, allergie, sovrappeso o necessita di una dieta specifica.

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